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Religione

La linea geneologica di questa chiesa deriva dal clan Gunn di Scozia del quale saltuariamente indossa il kilt (il famigerato gonnellino scozzese), ha radici antichissime e pare abbia una traccia nell’attuale massoneria. Attualmente è diretta da John Fair, arcivescovo della Chiesa Wicca.

Il quartier generale è in Salem, Missouri; ha filiali in diversi stati e membri operanti in tutto il mondo.

John Fair è Marshall della Stella d’oro d’Inghilterra con il diritto di indossare la toga zafferano, è uno dei pochi "maghi" dell’emisfero occidentale che ha il privilegio di portare il marchio autentico d’iniziazione sul polso.

Lavora e opera coordinando con tutte le Chiese Wicca sua moglie, la signora Katy Fair, che dedica il suo tempo ad impartire lezioni private e pubbliche al Survival, il bollettino d’informazione del loro ordine.

Tale è, in linea generale, la chiesa streghe Wicca. Questa forma di religione è federalmente riconosciuta negli Stati Uniti (visto che c’è libertà di culto), ed ha più di 5.000 persone praticanti la magia (al fine di potenziare i loro poteri per aiutare gli altri ad una vita migliore).

Le chiesa Wicca, quindi, secondo l’articolo del noto quotidiano genovese ha fatto riti propiziatori di pace, in funzione solo della manifestazione che, come abbiamo letto, era non solo pacifista, ma anche idilliaca.

Chissà se hanno partecipato anche alle altre due terribili e devastanti manifestazioni dov’è accaduto (anche lì) di tutto...

Il Ritorno della Dea

La sacerdotessa Ruth, mia maestra, per prima cosa mi insegnò la religiosità dei wicca, essi non inseguono nessuna religione o setta, ma solo la religiosità che viene sprigionata dai nostri cuori quando si comprende la dualità delle forze nella natura, e ciò che si trova nel centro del nostro corpo. Lei, la Dea, la Madre, l'archetipo femminino (e per femminino si intende le due energie) condivide la creazione e il suo creatore, l'una non esisterebbe senza l'altra va risvegliata, ricercata quale fonte primaria per essere vere e autentiche streghe.

Un Sole alla Speranza: il Natale

Il Natale cade in un giorno considerato sacro fin dalla più remota antichità. I popoli che avevano una religione basata sul culto solare – ricordiamo ad esempio gli antichi Celti - festeggiavano il 25 dicembre il Solstizio d’inverno: proprio in questo giorno il sole, giunto al punto più basso della sua eclittica, inizia la sua risalita verso l’equatore celeste e la luce, dapprima affievolita e morente, inizia a rifulgere sempre più forte e più a lungo, fino a raggiungere la sua massima intensità durante il Solstizio d’estate, il 24 giugno.

IL SIMBOLO TAO

IL SIMBOLO TAO

Il tao è il simbolo dell’Assoluto. I taoisti ricercano, con questa forma di filosofia, questa unione che rappresenta l’unica forma di religiosità popolare della Cina Antica. Lo stile di vita dei monaci taoisti, tuttavia, esiste ancora oggi.

Ci sono molti seguaci e possiamo scorgere più di una analogia con i monasteri Tibetani, prima e dopo l’invasione cinese. Non si sa con precisione chi abbia tracciato la prima verità o via taoista.

Il simbolo del taoismo, il Tao, è meglio conosciuto come l’energia jing e jang, cioè maschile e femminile. Questa energia vede nel simbolo grafico la sua più profonda espressione simbolica: il cerchio che racchiude il "tutto" è all’interno diviso da una linea a "serpente", per metà è bianca con un punto nero e per l’altra metà nera con un pinto bianco. L’energia che viene espressa dal Tao vuol significare che nell’energia maschile (bianco) c’è una cellula (punto) di quella femminile (nero) e viceversa, in quella femminile (nera) c’è una piccola parte maschile (punto bianco) in perfetta unione ed equilibrio tra loro.

Quando parliamo di energia maschile o femminile, ciò non ha nulla a che vedere con l’uomo o la donna in senso stretto, se non per il fatto che questa energia è più marcata in uno e nell’altro in base alla loro specie, così nel maschio che è portatore di energia jing, viene espressa in forza fisica, comando, dominio, resistenza, ecc.. mentre in quella femminile, energia jang, nella donna è più evidente e si esprime in sentimento, romanticismo, conservazione della specie, ecc.. il Tao vede l’assoluta uguaglianza di queste due grosse forze energetiche da oltre diecimila anni.

È importante che ogni energia per essere completa ed in equilibrio porti in se il seme dell’altra. Così l’energia maschile si avvalora di simboli femminili e viceversa, rendendoli sempre più vicini alla perfezione.

Ci sono meditazioni, che vi spiegherò nel prossimo numero, che riescono a far risvegliare e prendere coscienza, reintegrando l’individuo nell’uno in tutto.

I taoisti riconoscono l’unicità di tutte le religioni, credono in un Dio Assoluto che è il medesimo per tutti; ricercano come fine il conseguimento della liberazione dell’uomo dalle catene dall’egoismo, dalle discriminazioni illusorie. Inoltre i seguaci del pensiero taoista non promuovono nessuna forma di obbligo o settaria che dir si voglia.

 

RADICI STORICO CULTURALI

Molti giovani al giorno d’oggi portano al collo questo simbolo o lo rappresentano in un tatuaggio (è di moda) senza sapere nulla di questo singolare simbolo, senza cercare di conoscere cosa vogliono rappresentare nel portarlo al addosso. Alcuni poi lo associano alla droga o al mondo estremo del liberalismo anarchico, ma questo non ha proprio nulla a che fare in nessuno di questi casi. Forse può esserci un desiderio inconscio, magari un’antica "memoria genetica", che risveglia quale desiderio di una verità o di una giustizia che viene solo dall’Assoluto. Ecco, forse, il motivo perché è ritornato alla ribalta.

IL SIMBOLO TAO

La linea di pensiero di questa antica religione orientale viene trasmessa dall’Imperatore Huanj Ti, nientemeno che nel 2658 – 2527 avanti l’era cristiana passando attraverso due grandi maestri: i patriarchi Lao Tse e Chuang Tse, che lo hanno tramandato tra il 6oo e il 500 a.C.

 

La base di questa corrente mistica, come tutte le più importanti forme di religiosità, è stata tramandata oralmente; e ha trovato subito dei piedistalli forti e ben radicati nella medicina tradizionale cinese (agopuntura, Ajurveda, digitotipressione), ma, soprattutto, i taoisti si affidarono ai tradizionali testi di filosofia, in particolare l’Y-King, il "Libro dei mutamenti" ed il Tao te King, che tradotto diventa "Libro della via dell’infinito" composto in un epoca più recente dal patriarca Lao Tsu.

Per citare ancora i grandi saggi, non posso tralasciare Confucio, che, con Lao Tse e l’illuminato Buddha Gautama, hanno saputo rinsaldare la struttura sociale particolare della Cina che si stava perdendo, soffocata da un imperatore. Questi grandi patriarchi della storia antica hanno saputo esaltare i valori dei cinesi e dei tibetani all’obbedienza, alla gentilezza. In particolare fu proprio Lao Tse che si dedicò a questa rinascita che stava, come detto, decadendo da ben oltre due millenni: la riscoperta di una vita semplice e tesa alla Suprema realizzazione dell’umanità.

(tratto dal N. 44 - anno: 2000, giornale periodico "L'Altra Scienza" Libreria Editoriale Sibilla (reg. al tribunale di Genova N. 36/92 Registro Stampa 2235/92).

Solstizio d'estate - la festa di San Giovanni

Giovanni Battista è senza dubbio uno dei santi più amati in particolare dagli esoteristi cristiani. La storia ce lo mostra vestito di pelli di cammello, che vive cibandosi di ciò che trova: locuste e miele, nel deserto non trova null’altro, perché Egli è la voce del profeta, che grida nel deserto la verità, che egli sfida i potenti, e colui che anticipando Cristo ne predice le gesta: "Io vi battezzo con l’acqua; ma verrà uno dopo di me, e che è prima di me. Egli vi battezzerà in Spirito Santo e Fuoco.". Giovanni Battista battezza con l’acqua. Il 24 giugno il Sole entra nel segno del Cancro, domicilio della Luna. Il Sole, elemento maschile, virile, inizia a tramontare

Se sei capace di scoprire l’idea dietro il simbolo, tu conosci l’anima, la realtà della manifestazione

Nella Bibbia si parla molto del termine greco “Logos” che si può tradurre: Parola, Verbo, Discorso. Sta scritto che: “In principio era il Verbo, il Verbo era con Dio, ed il Verbo era Dio. Tutte le cose furono fatte da lui e senza di lui nessuna cosa fu fatta.” (Vangelo di Giovanni 1,1-14) Ma ben pochi, anche tra i più dotti studiosi della Bibbia, comprendono chiaramente cosa si intende per Logos, Verbo, Parola. La parola secondo l’intelletto umano è il simbolo di un’idea, vale a dire rappresenta, dà corpo, esprime un’idea.