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Samain, Halloween

Samain, ovvero Halloween, e, più recentemente, Ognissanti è il capodanno di tutto il mondo esoterico. Gli antichi lo consideravano un giorno di grande importanza.
Il suo simbolismo e profondo e antichissimo.

Samain è il seme che viene gettato nuovamente nella terra, è il principio di un grande ed importante viaggio nel cuore della vera esistenza. I popoli celtici avevano il culto della Grande Madre (la Terra); il seme che ritorna alla terra è ciò, che rimane di noi dopo la morte, che fa ritorno alla Grande Madre. Non a caso segue il giorno di Ognissanti, la festa dei morti.

Inoltre la natura ci mostra la semina dei cereali vermini, che dovranno subire un lungo cammino sotterraneo prima di prorompere nella luce primaverile e solare dell’equinozio di primavera.

In molti paesi vi era usanza di preparare un piatto di cibo che veniva lasciato al defunto. Oppure un’altra usanza di collocare alberi di cipressi nei cimiteri: albero sempreverde, come voler far comprendere che non si muore mai completamente...

- Tradizioni celtiche

Il vischio così raccolto rappresentava il rinchiudere la potenza divina di questa magica notte di trasformazione. Inoltre il vischio era considerato "il figlio della folgore". Logicamente, doveva essere quercino e non aver toccato terra.
È normale che i druidi non considerassero sacro tutto il vischio, ma ciò che esso rappresentava. E solo se colto in questa particolare notte e con la particolare cerimonia descritta. Fra i tanti simbolismi: la falce d’oro per reciderlo rappresentava la fusione del sole (oro) con la luna (la falce), il panno bianco, che lo racchiudeva subito dopo il raccolto, la spiritualità appena compresa e non inquinata.
Plinio narra che questa usanza era diffusa non solo dai popoli indoeuropei, fra cui il popolo celtico, ma anche tra gli italici, e, ancora oggi presso molti popoli, ad esempio gli Ainu del Giappone e i Valo del Senegambia, ci sono usanze simili. E sono usanze ancora molto seguite e diffuse, per non parlare dell’usanza popolare di donare a Natale un ramo di vischio da appendere, come porta fortuna, sulla porta di casa, praticamente diffuso in tutto il mondo.
Ma c’è di più. Il vischio così raccolto, trattato e consacrato dal rito, è trasformato, secondo i druidi, in altra sostanza: esso diviene il ramo d’oro raccolto dall’albero della vita e caduto dal cielo sulla quercia. Ma c’è di più, secondo i druidi, e anche Plinio il vecchio amava dire: "La quercia è il simbolo dell’unione del cielo e della terra…" Ma noi aggiungiamo: anche dell’uomo che essendo fatto di carne e di sostanza spirituale è un unione simile alla terra (materialità) e al cielo (spiritualità).
Il vischio raccolto dai druidi era sacro perché racchiudeva questa immagine simbolica: una forza divina che discende, unendosi ad una energia superiore che inizia l’uomo dalla "conoscenza" più semplice alla più elevata e lo solleva dalla schiavitù del ciclo del Serpente.
Come vuole la tradizione l’anno esoterico inizia il 31 ottobre, molti sapranno che è la vigilia di Ognissanti.
In America e anche in Inghilterra è una festa molto importante e seguita da tutti perché, secondo questi Paesi, ma per gli esoterici in genere, avvengono fenomeni astrali molto importanti e concentrazioni di energie cosmiche.
È sempre in questo giorno che, secondo la tradizione, le streghe (o i pensieri maligni) invadono e colpiscono le persone indebolendole il campo magnetico naturale, quindi diventano vulnerabili nei mesi successivi per nuovi attacchi.
Gli inglesi e gli americani cercano di tenere lontano dalle loro famiglie queste fantomatiche streghe, usando oggetti che hanno sembianze orrende come zucche bianche e nere, molto spesso inserendole dentro le zucche: recitando questo salmo:
Spiriti del male, streghe maledette, fuggite terrorizzate per sempre da questa casa.
Angeli celesti, fate scudo e proteggete questa casa, fate sì che il mio desiderio si realizzi…
(dire mentalmente quello che si desidera ottenere).
È la grande festa in cielo e in terra e gli elementi "Aria, Acqua, Terra, Fuoco" si uniscono. E chi sa accattiveresti dovrebbe, secondo questo antico rito pagano, stare bene finanziariamente per tutto l’anno.
È quindi il 31 ottobre, Halloween, la notte più magica dell’anno; non a caso nella tradizionale e antica fiaba di "Cenerentola", una zucca (strega) viene trasformata in carrozza dalla buona fata. Il bene quindi prevale sul male. Sempre!
Tratto da "L'Altra Scienza" N.44 - Libreria Editoriale Sibilla (Reg. tribunale di Genova N. 36/92 Registro Stampa 2235/92).

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